Informazione professionale  
1. Denominazione del medicamento veterinario  
Cardisan 1.25 mg ad us. vet., compresse masticabili per cani  
Cardisan 2.5 mg ad us. vet., compresse masticabili per cani  
Cardisan 5 mg ad us. vet., compresse masticabili per cani  
Cardisan 10 mg ad us. vet., compresse masticabili per cani  
Cardisan 15 mg ad us. vet., compresse masticabili per cani  
2. Composizione qualitativa e quantitativa  
1 compressa contiene:  
Principio attivo:  
Pimobendan 1.25 mg / 2.5 mg / 5 mg / 10 mg / 15 mg  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.  
3. Forma farmaceutica  
Compressa masticabile  
Compressa di colore marrone chiaro con macchie marroni, rotonda e convessa da 8 / 10 / 13 / 18 /  
20 mm con una linea di frattura a forma di croce su un lato. Le compresse possono essere divise in 2 o  
4 parti uguali.  
4. Informazioni cliniche  
4.1. Specie di destinazione  
Cane  
4.2. Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le species di destinazione  
Terapeutico cardiovascolare per cani  
Per il trattamento dello scompenso cardiaco congestizio nel cane derivante da cardiomiopatia dilatativa  
o da insufficienza valvolare (rigurgito mitrale e/o tricuspidale)  
4.3. Controindicazioni  
Non usare in casi di cardiomiopatie ipertrofiche o condizioni cliniche nelle quali non è possibile  
aumentare la gittata cardiaca per ragioni funzionali o anatomiche (per esempio stenosi aortica). Non  
usare in casi di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.  
4.4. Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Il prodotto deve essere somministrato a stomaco vuoto almeno un’ora prima dei pasti, dal momento che  
la concomitante somministrazione di alimenti ne diminuisce l’assorbimento.  
4.5. Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali:  
Il prodotto è aromatizzato. I cani potrebbero cercare attivamente le compresse e ingerirne quantitativi  
eccessivi. Per evitare questa ingestione accidentale, conservare le compresse fuori dalla portata dei  
cani.  
Qualora il prodotto venga somministrato a cani diabetici, occorre monitorarne attentamente i livelli di  
glucosio. Dal momento che pimobendan viene metabolizzato a livello epatico, occorre prestare  
particolare attenzione durante la somministrazione del prodotto a cani con insufficienza epatica grave.  
Si raccomanda il monitoraggio della funzionalità e della morfologia cardiaca in animali trattati con  
pimobendan.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario  
agli animali:  
Questo prodotto può causare tachicardia, ipotensione ortostatica, arrossamento del viso e mal di testa.  
Per evitare l’ingestione accidentale, soprattutto da parte di un bambino, le compresse eventualmente  
inutilizzate devono essere riposte nel blister e nella scatola e conservate con cura lontano dalla portata  
dei bambini. Le compresse parzialmente utilizzate devono essere utilizzate al momento della  
somministrazione della dose successiva.  
In caso di ingestione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto  
illustrativo o l’etichetta.  
Lavare le mani dopo l’uso.  
4.6. Reazioni avverse (frequenza e gravità)  
In rari casi può verificarsi un effetto cronotropico positivo e vomito. Tuttavia, questi effetti sono  
dosedipendenti e possono essere evitati riducendo la dose. Raramente è stata osservata diarrea  
transitoria, anoressia o letargia. In rari casi, si è osservato un aumento del rigurgito della valvola mitralica  
durante il trattamento cronico con pimobendan in cani con patologia valvolare mitralica.  
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2404-2  
In casi molto rari, durante il trattamento si possono osservare segni di un effetto sullemostasi primaria  
(petecchie sulle mucose, emorragie sottocutanee). Questi segni scompaiono alla sospensione del  
trattamento.  
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti convenzioni:  
-
-
-
-
-
molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)  
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)  
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)  
rara (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)  
molto rara (meno di 1 animale su 10’000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate)  
Notificare l’insorgenza di effetti collaterali, in particolare quelli non elencati nella rubrica 4.6  
dell’informazione professionale a l’indirizzo vetvigilance@swissmedic.ch.  
4.7. Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
Studi di laboratorio su ratti e conigli non hanno mostrato alcuna evidenza di effetti sulla fertilità ed effetti  
embriotossici sorgevano solamente a dosi maternotossiche. Studi su ratti hanno dimostrato che  
pimobendan è escreto nel latte.  
La sicurezza del prodotto non è stata valutata in cagne gravide o in allattamento.  
Gravidanza ed allattamento:  
Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del veterinario  
responsabile.  
4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione  
Negli studi farmacologici, non è stata rilevata alcuna interazione tra il glicoside cardioattivo ouabaina e  
pimobendan. L’aumentata contrattilità cardiaca indotta da pimobendan viene attenuata in presenza del  
calcio antagonista verapamil e del ß-bloccante propranololo.  
4.9. Posologia e via di somministrazione  
Le compresse devono essere somministrate oralmente ad una dose compresa tra 0.2 mg e 0.6 mg di  
pimobendan/kg peso corporeo al giorno. La dose giornaliera raccomandata è pari a 0.5 mg di  
pimobendan/kg di peso corporeo. Questo corrisponde a 2.5 mg la mattina e 2.5 mg la sera per 10 kg di  
peso corporeo.  
Occorre suddividere la dose in due somministrazioni (metà della dose la mattina e l’altra metà la sera,  
ciascuna somministrata circa un’ora prima dei pasti).  
È possibile associare l’uso del prodotto ad un trattamento diuretico, per esempio con furosemide.  
In caso di insufficienza cardiaca congestizia si raccomanda un trattamento permanente. La dose di  
mantenimento deve essere regolata individualmente in base alla gravità della malattia.  
Per garantire la precisione di dosaggio in base al peso corporeo, le compresse masticabili possono  
essere divise in quattro parti uguali. A tal fine, posizionare la tavoletta su una superficie piana con la  
scanalatura di rottura rivolta verso l’alto.  
Per frazionare la compressa in due metà, tenere una metà in posizione con un pollice e premere l’altra  
metà con l’altro pollice.  
Per frazionare una compressa in quattro quarti, premere col pollice nel centro della compressa.  
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
In caso di sovradosaggio, possono verificarsi un effetto cronotropo positivo, vomito, apatia, atassia,  
soffio al cuore o ipotensione arteriosa. In tale situazione, occorre ridurre il dosaggio ed avviare un  
adeguato trattamento sintomatico. In caso di esposizione prolungata (6 mesi) in cani sani di razza  
beagle a dosi pari a 3 e 5 volte la dose raccomandata, in alcuni animali sono stati osservati ispessimento  
2
della valvola mitrale e ipertrofia del ventricolo sinistro. Questi cambiamenti sono di origine  
farmacodinamica.  
4.11. Tempi di attesa  
Non pertinente  
5. Proprietà farmacologiche  
Gruppo farmacoterapeutico: stimolante cardiaco (inibitore della fosfodiesterasi)  
Codice ATCvet: QC01CE90  
5.1. Proprietà farmacodinamiche  
Pimobendan, derivato del benzimidazolo-piridazinone, ha un’azione inotropa positiva e possiede  
spiccate proprietà vasodilatatorie.  
Pimobendan esercita il proprio effetto di stimolazione miocardica mediante una duplice modalità  
d’azione: aumenta la sensibilità al calcio dei miofilamenti cardiaci ed inibisce la fosfodiesterasi (tipo III).  
Di conseguenza linotropismo positivo non è innescato né da un’azione simile a quella dei glicosidi  
cardiaci né da simpaticomimetici. L’effetto vasodilatatoria deriva dall’inibizione dell’attività della  
fosfodiesterasi III.  
È stato dimostrato che, se usato in casi di insufficienza valvolare in associazione con furosemide, il  
prodotto migliora la qualità della vita e aumenta l’aspettativa di vita dei cani trattati. In un numero limitato  
di casi è stato dimostrato che, in presenza di cardiomiopatia dilatativa, se usato in associazione con  
furosemide, enalapril e digossina, il prodotto migliora la qualità della vita e aumenta l’aspettativa di vita  
dei cani trattati.  
5.2. Informazioni farmacocinetiche  
Assorbimento:  
In seguito a somministrazione orale del medicinale veterinario, la biodisponibilità assoluta del principio  
attivo è pari a 60 63 %. La biodisponibilità subisce una considerevole diminuzione nel caso in cui  
Pimobendan venga somministrato insieme agli alimenti o poco dopo. In seguito a somministrazione  
orale di una singola dose di 0.2 0.4 mg pimobendan/kg di peso corporeo a cani a digiuno, durante la  
notte, le concentrazioni plasmatiche sono aumentate rapidamente. La concentrazione di picco (C  
)
max  
di ~ 24 ng/mL è stata raggiunta dopo una mediana di 0.75 ore (T  
variava da 0.25 a 2.5 ore).  
max  
Distribuzione:  
Il volume di distribuzione è pari a 2.6 l/kg. Ciò indica che pimobendan si distribuisce prontamente nei  
tessuti. Il legame proteico plasmatico medio è pari al 93 %.  
Metabolismo:  
Il composto viene demetilato tramite ossidazione nel suo principale metabolita attivo (UD-CG 212). I  
coniugati in fase II di UD-CG-212, fondamentalmente glucoronidi e solfati, rappresentano ulteriori vie  
metaboliche.  
Eliminazione:  
L’emivita plasmatica di pimobendan è pari a 1 ore.  
Il principio attivo viene eliminato quasi interamente attraverso le feci.  
5.3. Proprietà ambientali  
Nessuna informazione  
6. Informazioni farmaceutiche  
6.1. Elenco degli eccipienti  
Acido citrico  
Povidone K25  
Lattosio monoidrato  
Cellulosa microcristallina  
Croscarmellosa sodica  
Aroma di pollo  
Lievito (essiccato)  
Silice, colloidale idrata  
Stearato di magnesio  
6.2. Incompatibilità principali  
Non pertinente  
3
6.3. Periodo di validità  
Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 60 mesi  
Periodo di validità delle compresse divise dopo la prima apertura del blister: 3 giorni  
6.4. Speciali precauzioni per la conservazione  
Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.  
6.5. Natura e composizione del confezionamento primario  
Cardisan 1.25 mg / 2.5 mg / 5 mg / 10 mg: Blister in alluminio-OPA/alluminio/PVC da 10 compresse  
Scatole di cartone da 30, 60 o 100 compresse  
Cardisan 15 mg: Blister in alluminio-OPA/alluminio/PVC da 5 compresse  
Scatole di cartone da 30 o 60 compresse  
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.  
6.6. Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicinale veterinario non  
utilizzato e dei materiali di rifiuti derivanti dal suo utilizzo  
Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono essere  
smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
7. Titolare dell’omologazione  
Dr. E. Graeub AG  
Rehhagstrasse 83  
3018 Berna  
Tel.: 031 980 27 27  
Fax: 031 980 27 28  
8. Numero/i di omologazione  
Swissmedic 69’357’001  
Swissmedic 69’357’002  
Swissmedic 69’357’003  
Swissmedic 69’357’004  
Swissmedic 69’357’005  
Swissmedic 69’357’006  
Swissmedic 69’357’007  
Swissmedic 69’357’008  
Swissmedic 69’357’009  
Swissmedic 69’357’010  
Swissmedic 69’357’011  
Swissmedic 69’357’012  
Swissmedic 69’357’013  
Swissmedic 69’357’014  
1.25 mg  
1.25 mg  
1.25 mg  
2.5 mg  
2.5 mg  
2.5 mg  
5 mg  
30 compresse  
60 compresse  
100 compresse  
30 compresse  
60 compresse  
100 compresse  
30 compresse  
60 compresse  
100 compresse  
30 compresse  
60 compresse  
100 compresse  
30 compresse  
60 compresse  
5 mg  
5 mg  
10 mg  
10 mg  
10 mg  
15 mg  
15 mg  
Categoria di dispensazione B: dispensazione su prescrizione veterinaria  
9. Data della prima omologazione/del rinnovo dellomologazione  
Data della prima omologazione: 22.11.2023  
10. Stato dell’informazione  
13.06.2023  
Divieto di vendita, dispensazione e/o utilizzazione  
Non pertinente  
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