Informazione professionale  
1. Denominazione del medicamento veterinario  
Anarthron ad us. vet., soluzione iniettabile per cani  
2. Composizione qualitativa e quantitativa  
1 ml di soluzione iniettabile contiene:  
Principio attivo:  
Natrii pentosani polysulfas  
Eccipiente:  
100 mg  
Alcohol benzylicus (E 1519)  
0.01 ml  
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.  
3. Forma farmaceutica  
Soluzione iniettabile limpida a giallo pallido  
4. Informazioni cliniche  
4.1. Specie di destinazione  
Cane  
4.2. Indicazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione  
Soluzione iniettabile per cani per il trattamento di malattie articolari non infettive  
Trattamento della zoppia e sollievo dei sintomi dolorosi associati a malattie degenerative articolari non  
infettive (es. osteoartrosi) nei cani con scheletro osseo maturo  
4.3. Controindicazioni  
-
Non usare per trattare l’artrite settica. In questo caso, deve essere avviata un’appropriata  
terapia antibiotica.  
-
-
Non usare in cani con insufficienza epatica o renale o segni di infezione.  
Non usare in cani con disturbi della coagulazione del sangue, trombocitopenia, sanguinamento  
causato da traumi (lesioni polmonari), tumori con tendenza al sanguinamento (es.  
emangiosarcoma). Il pentosano polisolfato di sodio ha un effetto anticoagulante.  
Non utilizzare in caso di lesioni e non utilizzare poco prima o dopo interventi chirurgici o  
estrazione dentale.  
-
-
-
-
Non usare nei cani con placche epifisarie aperte.  
Non usare nelle femmine gravide.  
Il medicinale non deve essere utilizzato prima o dopo il parto a causa del suo effetto  
anticoagulante.  
4.4. Avvertenze speciali per ciascuna specie di destinazione  
Nessuna  
4.5. Precauzioni speciali per l’impiego  
Precauzioni speciali per l’impiego negli animali  
Per la somministrazione di Anarthron devono essere adottate le consuete precauzioni per le iniezioni.  
L’iniezione intramuscolare deve essere evitata a causa del rischio di ematoma nel sito di iniezione.  
Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario  
agli animali  
In caso di accidentali schizzi negli occhi o sulla pelle, lavare immediatamente con acqua. Lavarsi le  
mani dopo l’uso.  
4.6. Reazioni avverse (frequenza e gravità)  
Dopo l’uso di pentosano polisolfato di sodio possono verificarsi vomito, diarrea, letargia e anoressia.  
Questi segni possono derivare da una reazione di ipersensibilità e possono richiedere un trattamento  
specifico inclusa la somministrazione di antistaminici.  
La somministrazione del composto al dosaggio raccomandato determina un aumento del tempo di  
tromboplastina parziale attivata (aPTT) e del tempo di trombina (TT) che possono durare fino a 24 ore  
dopo la somministrazione in cani sani. Sono stati osservati disturbi emorragici come epistassi, diarrea  
emorragica ed ematomi.  
In casi molto rari, ad es. in tumori o anomalie vascolari, possono insorgere emorragie interne dovute  
all’effetto fibrinolitico di NaPPS. Si raccomanda di monitorare l’animale per rilevare eventuali segni di  
perdita di sangue e di trattarlo in modo appropriato se necessario.  
Come reazione locale è stato osservato un gonfiore transitorio dopo liniezione.  
1
2202-2  
La frequenza degli effetti collaterali è definita usando le seguenti convenzioni:  
-
-
-
-
-
molto comune (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse)  
comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati)  
non comune (più di 1 ma meno di 10 animali su 1’000 animali trattati)  
raro (più di 1 ma meno di 10 animali su 10’000 animali trattati)  
molto raro (meno di 1 animale su 10’000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate)  
4.7. Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione  
La sicurezza del medicinale in femmine gravide non è stata studiata, pertanto il suo utilizzo non è  
raccomandato. Studi di laboratorio sui conigli hanno mostrato effetti embriotossici correlati a un effetto  
primario sull’animale genitore dopo somministrazione ripetuta a 2.5 volte la dose raccomandata.  
4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione  
I FANS e in particolare l’aspirina non devono essere usati in combinazione con pentosano polisolfato di  
sodio poiché possono compromettere l’adesione piastrinica e potenziare lattività anticoagulante del  
preparato.  
I corticosteroidi hanno un effetto antagonista su NaPPS.  
L’uso concomitante di farmaci antinfiammatori può portare a una maggiore attività fisica del paziente in  
tempi prematuri. Ciò può interferire con l’effetto terapeutico dell’Anarthron nell’osteoartrosi.  
Non usare in concomitanza con farmaci antinfiammatori steroidei o non steroidei inclusi aspirina e  
fenilbutazone.  
Non usare in concomitanza con eparina, warfarin o altri anticoagulanti.  
4.9. Posologia e via di somministrazione  
Per iniezione sottocutanea  
-
3 mg di polisolfato di pentosano sodico per kg di peso corporeo (p.c.), corrispondenti a 0.3 ml  
di soluzione iniettabile di Anarthron per 10 kg di p.c.  
-
Iniezione sottocutanea 4 volte con un intervallo di 5 - 7 giorni tra ogni applicazione  
Anarthron deve essere somministrato per via sottocutanea utilizzando una tecnica asettica. Si  
raccomanda l’uso di siringhe da 1 ml per consentire il dosaggio preciso richiesto.  
I cani devono essere pesati prima della somministrazione per garantire un dosaggio accurato.  
In un periodo di 12 mesi non devono essere effettuati più di 3 trattamenti con un massimo di 4 iniezioni  
ciascuno.  
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario  
Il dosaggio raccomandato deve essere rispettato. Il superamento del dosaggio raccomandato può  
aumentare la rigidità e il disagio.  
La somministrazione di cinque volte la dose o più volte al giorno ha anche causato inappetenza e  
riluttanza al movimento, che è diminuita dopo l’interruzione del farmaco.  
Il sovradosaggio può causare danno epatocellulare ed è associato a un aumento dose-dipendente di  
ALT (alanina aminotransferasi). Gli aumenti del tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) e del  
tempo di trombina (TT) dipendono dalla dose. Con sovradosaggi ripetuti superiori a 5 volte la dose  
raccomandata, questi effetti possono persistere nei cani sani per più di 1 settimana dopo la  
somministrazione e possono provocare effetti quali sanguinamento nel tratto gastrointestinale, nelle  
cavità corporee ed ecchimosi. Sovradosaggi ripetuti di dieci volte la dose raccomandata possono  
provocare la morte per emorragia gastrointestinale.  
In caso di sovradosaggio, il cane deve essere ricoverato in ospedale e curato con la necessaria terapia  
di supporto dal veterinario.  
Non esiste antidoto noto per il sovradosaggio.  
4.11. Tempi di attesa  
Non pertinente  
5. Proprietà farmacologiche  
Gruppo farmacoterapeutico: altri agenti antinfiammatori e antireumatici, non steroidei  
Codice ATCvet: QM01AX90  
5.1. Proprietà farmacodinamiche  
Il preparato contiene sodio pentosano polisolfato (NaPPS), un polimero semisintetico con una massa  
molecolare media di 4000 dalton che, per le sue cariche negative, si lega alle proteine e alle membrane  
cellulari.  
Studi clinici hanno dimostrato che, dopo l’uso di NaPPS nei cani, si ottiene un miglioramento della zoppia  
e del sollievo dei sintomi del dolore, che dura più di un mese dopo la fine della terapia. L’effetto sul cane  
diviene evidente nel corso del trattamento a partire dalla seconda iniezione.  
2
NaPPS ha dato luogo a vari effetti sia in vivo sia in vitro, che possono essere direttamente o  
indirettamente correlati all’effetto del preparato.  
In un modello in vitro di osteoartrite utilizzando NaPPS a dosi terapeutiche, i livelli di metalloproteinasi  
nella cartilagine canina sono diminuiti e i livelli di inibitori delle metalloproteinasi (TIMP) sono aumentati,  
preservando i proteoglicani e proteggendo la matrice cartilaginea.  
In studi che utilizzano dosi elevate di NaPPS, in eccesso rispetto alla dose destinata all’uso terapeutico,  
in vitro e in vivo in animali da laboratorio, è stata osservata l’inibizione dei mediatori dell’infiammazione  
e la stimolazione della sintesi dello ialuronano da parte dei fibroblasti. Nei cani con osteoartrite, la  
somministrazione di NaPPS ha determinato fibrinolisi, lipolisi e diminuzione dellaggregazione  
piastrinica.  
5.2. Informazioni farmacocinetiche  
Assorbimento: nei cani, la massima concentrazione plasmatica di 7.40 µg-eq NaPPS/ml viene raggiunta  
circa 15 minuti dopo la somministrazione sottocutanea.  
Distribuzione: NaPPS si lega alle proteine plasmatiche in modo tale da ottenere un equilibrio complesso  
tra farmaco legato e libero. Il principio attivo NaPPS si trova principalmente nel fegato e nei reni oltre  
che nel sistema reticoloendoteliale, mentre solo basse concentrazioni si trovano nei muscoli e nel  
tessuto connettivo. Studi sui conigli hanno mostrato concentrazioni terapeutiche del principio attivo nel  
tessuto cartilagineo delle articolazioni per 4-5 giorni dopo la somministrazione. Il volume di distribuzione  
nel cane è di 0.43 l.  
Biotrasformazione: la desolfatazione di NaPPS si verifica principalmente nel fegato nel sistema epato-  
reticolo-endoteliale, la depolimerizzazione può verificarsi anche nei reni.  
Eliminazione: il preparato viene eliminato nei cani con un’emivita di 3 ore; circa il 70% della dose viene  
escreto nelle urine 48 ore dopo l’iniezione, per lo più senza essere metabolizzato.  
5.3. Proprietà ambientali  
Nessuna informazione  
6. Informazioni farmaceutiche  
6.1. Elenco degli eccipienti  
Acidum hydrochloridum concentratum  
Natrii hydroxidum  
Dinatrii phosphas dodecahydricus  
Natrii dihydrogenophosphas dihydricus  
Alcohol benzylicus (E 1519)  
Aqua ad iniectabilia  
6.2. Incompatibilità principali  
Anarthron non deve essere somministrato insieme ad altre sostanze nella stessa siringa.  
6.3. Periodo di validità  
Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 36 mesi  
Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 3 mesi  
6.4. Speciali precauzioni per la conservazione  
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C. Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggerlo  
dalla luce. Tenere i medicinali fuori dalla portata dei bambini.  
6.5. Natura e composizione del confezionamento primario  
Scatola di cartone con flaconcino di vetro con tappo perforabile da 10 ml  
6.6. Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicamento veterinario  
non utilizzato e dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo  
Il medicinale veterinario non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale veterinario devono essere  
smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.  
7. Titolare dell’omologazione all’immissione in commercio  
Dr. E. Graeub AG  
Rehhagstrasse 83  
3018 Berna  
Tel.: 031 / 980 27 27  
Fax: 031 / 980 27 28  
8. Numeri dell’omologazione all’immissione in commercio  
Swissmedic 62’096’001  
10 ml  
3
Categoria di dispensazione B: dispensazione su prescrizione veterinaria  
9. Data della prima omologazione/rinnovo dellomologazione  
Data della prima omologazione: 02.05.2012  
Data dell’ultimo rinnovo: 11.11.2021  
10. Data di revisione del testo  
15.12.2021  
Divieto di vendita, fornitura e/o impiego  
Non pertinente  
4