Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Il peso corporeo va determinato nella maniera più precisa possibile, per ottenere un dosaggio corretto
ed evitare il sottodosaggio.
In presenza di severe infezioni, la dose può essere raddoppiata in tutte le specie animali di
destinazione a 25 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno.
La durata del trattamento corrisponde di regola a 5-7 giorni. Nei casi severi o cronici, la durata del
trattamento può essere prolungata a 10-20 giorni. A questo proposito, la decisione va presa della
veterinaria / del veterinario curante.
Infezioni parodontali nel cane: 7 giorni.
Infezioni della cute e dei tessuti molli: 7-14 giorni. Le condizioni cliniche degli animali vanno verificate
dopo 7 giorni e, se necessario, il trattamento va prolungato per altri 7 giorni.
4.10
Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
In seguito alla somministrazione di una dose pari a tre volte quella raccomandata per 28 giorni, sono
comparsi nel gatto una riduzione dei valori del colesterolo e occasionalmente vomito, nel cane si è
osservata diarrea. In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico.
4.11
Tempo(i) di attesa
Non pertinente.
5.
PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
Gruppo farmacoterapeutico: antibiotici per impiego sistemico - antibiotici beta-lattamici, penicilline -
associazioni di penicilline, incl. inibitori della beta-lattamasi - amoxicillina e inibitori enzimatici.
Codice ATCvet: QJ01CR02
5.1
Proprietà farmacodinamiche
L’amoxicillina è un’aminopenicillina del gruppo degli antibiotici β-lattamici, che disturba la formazione
della parete cellulare batterica inibendo l’ultima fase della sintesi del peptidoglicano.
L’acido clavulanico inibisce irreversibilmente l’attività delle β-lattamasi intra ed extra-cellulari,
proteggendo quindi l’amoxicillina da un’inattivazione da parte di molte ß-lattamasi.
L’associazione amoxicillina/acido clavulanico presenta un ampio spettro antibatterico, comprendente
sia i ceppi che producono β-lattamasi di batteri aerobi gram-positivi e gram-negativi, sia i ceppi di
batteri anaerobi facoltativi e obbligati.
Valori limite di amoxicillina/acido clavulanico (NCCLS/2002)
Stafilococchi: sensibili: MIC < 4/2 µg/ml, resistenti: MIC > 8/4 µg/ml
Altri microrganismi: sensibili: MIC < 8/4 µg/ml, resistenti: MIC > 32/16 µg/ml.
Nelle infezioni parodontali del cane in Europa (isolati del 2002 in Francia, Germania e Belgio),
l’associazione amoxicillina/acido clavulanico nel rapporto di concentrazione 2:1 ha presentato i
seguenti risultati di sensibilità degli agenti patogeni:
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