-
-
Terapia: da due a tre trattamenti con un intervallo di due giorni
Profilassi: il trattamento nei primi giorni di vita protegge gli animali giovani per almeno due mesi.
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
Il selenio è un oligoelemento essenziale e causa intossicazioni a dosi elevate. Il dosaggio indicato non
deve quindi essere superato.
4.11. Tempi di attesa
Nessuno
5. Proprietà farmacologiche
Gruppo farmacoterapeutico: altri supplementi minerali, selenio, combinazioni
Codice ATCvet: QA12CE99
5.1. Proprietà farmacodinamiche
La carenza di selenio e/o vitamina E causa diverse e importanti malattie negli animali da allevamento e
da compagnia. Particolarmente importante è la malattia del muscolo bianco (nota anche come: White
Muscle Disease = WMD, Nutritional Muscular Dystrophy = NMD), che colpisce principalmente i giovani
ruminanti nelle prime settimane di vita.
Tra le ulteriori patologie associate alla carenza di selenio/vitamina E ricordiamo: nei cavali adulti la
degenerazione della muscolatura scheletrica e cattive condizioni di corsa; nei puledri la malattia del
muscolo bianco e la steatite (Yellow Fat Disease); nei bovini adulti la mioglobinuria paralitica e
deperimento; nelle pecore adulte sterilità e deperimento; nei vitelli e negli agnelli la malattia del muscolo
bianco e deperimento; nei suini, l'epatosi dietetica, la degenerazione della muscolatura scheletrica, la
malattia del cuore a forma di mora (Mulberry Heart Disease, microangiopatia = MAP) e l’ulcera gastrica;
nei cani la degenerazione dei muscoli striati e infine nei gatti la steatite.
Il selenio e la vitamina E intervengono nel metabolismo dei lipidi in due fasi successive: la vitamina E
previene in larga misura la formazione di perossidi tossici mentre il selenio rimuove i perossidi
eventualmente formatisi utilizzando la glutatione perossidasi. Per questo motivo la combinazione di
queste due sostanze nel Tocoselenit è utile ed efficace. La somministrazione parenterale è preferibile
alla somministrazione orale, poiché l'assorbimento enterico del selenio può essere compromesso.
La tossicità della vitamina E è bassa. Una crescita ritardata si osserva solo dopo dosi estremamente
elevate. Al contrario, l'intervallo tra il fabbisogno e l'effetto tossico è stretto per il selenio. La dose tossica
acuta del selenito di sodio è di 4-5 mg/kg di peso corporeo. Non ci sono prove di proprietà teratogene,
cancerogene o mutagene per la vitamina E e per il selenio.
5.2. Informazioni farmacocinetiche
La vitamina E viene assorbita nell'intestino tenue grazie all'acido biliare, successivamente viene legata
a una lipoproteina e distribuita in tutto il corpo. Depositi più grandi possono crearsi nel fegato e nel
tessuto adiposo. Solo una piccola quantità di vitamina E raggiunge il feto attraverso la placenta.
L'escrezione della vitamina E è principalmente biliare.
Il contenuto di selenio nel foraggio dipende dal contenuto di selenio del suolo. Dopo l'assorbimento nel
tratto gastrointestinale, il selenio è incorporato in varie proteine contenenti selenio. Il selenio viene
metabolizzato in modo intermedio a dimetilselenide ed eliminato principalmente per via renale.
5.3. Proprietà ambientali
Nessuna informazione
6. Informazioni farmaceutiche
6.1. Elenco degli eccipienti
Alcohol benzylicus (E1519)
Acidum citricum monohydricum
Glycerolum (85%)
Macrogolglyceroli ricinoleas
Aqua ad iniectabilia
6.2. Incompatibilità principali
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri
medicinali veterinari.
6.3. Periodo di validità
Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni
Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 28 giorni
6.4. Speciali precauzioni per la conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Non congelare.
2