4.8. Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme d’interazione
I sali di calcio aumentano la sensibilità ai glicosidi cardiaci e pertanto non dovrebbero essere utilizzati
nei pazienti digitalizzati. A causa dell’incompatibilità dei sali di calcio con molte sostanze, la loro aggiunta
dovrebbe essere vietata.
Il calcio potenzia gli effetti cardiaci dei β-adrenergici e delle metilxantine. I glucocorticoidi aumentano
l’escrezione renale del calcio attraverso l’antagonismo della vitamina D.
4.9. Posologia e via di somministrazione
Per la somministrazione endovenosa, intramuscolare e sottocutanea
Bovino:
1. Stati carenziali di calcio acuti, paresi ipocalcemica da parto:
Da 200 a 220 ml/500 kg di peso corporeo
2. Per il trattamento concomitante delle allergie:
Da 100 a 150 ml/500 kg di peso corporeo
Vitello, ovino, caprino, suino: 15 ml / 50 kg di peso corporeo
Suinetti:
Cane:
Gatto:
1.5 ml / 5 kg di peso corporeo
2 ml / 10 kg di peso corporeo
0.5 ml / 2.5 kg di peso corporeo
Un trattamento è di solito sufficiente, solo in casi speciali è necessaria una seconda infusione.
Un primo trattamento ulteriore può essere effettuato non prima che siano trascorse 6 ore. Successivi
trattamenti ulteriori dopo 24 ore, se è certo che la persistenza dei sintomi è da ricondursi a uno stato
ipocalcemico persistente.
Infusione endovenosa lenta della soluzione alla temperatura corporea. Il tempo di infusione dovrebbe
essere di almeno 5 minuti.
Per il trattamento degli stati carenziali di calcio acuti e delle paresi ipocalcemiche da parto, la soluzione
deve essere somministrata per via endovenosa o frazionata per via endovenosa e sottocutanea.
Iniezione intramuscolare e sottocutanea: quando si somministrano volumi più grandi per via
intramuscolare e sottocutanea, questi devono essere distribuiti su più siti di iniezione.
4.10. Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario
In caso di infusione endovenosa troppo rapida o sovradosaggio possono verificarsi ipercalcemia con
manifestazioni cardiotossiche come bradicardia iniziale seguita da tachicardia, aritmie cardiache e, in
casi gravi, fibrillazione ventricolare con arresto cardiaco. Altri sintomi di ipercalcemia a cui prestare
attenzione includono debolezza motoria, tremore muscolare, aumento dell’eccitabilità, irrequietezza,
sudorazione, poliuria, ipotensione, depressione e coma. I sintomi di ipercalcemia possono comparire
ancora 10 ore dopo l’infusione e, a causa della somiglianza, non devono essere erroneamente
diagnosticati come una recidiva dell’ipocalcemia. Se si verificano sintomi di sovradosaggio,
interrompere immediatamente il trattamento
Come contromisura, in caso di ipercalcemia, l’escrezione renale di calcio può essere aumentata con la
somministrazione di un diuretico dell’ansa (ad esempio furosemide) in combinazione con un’infusione
di soluzione isotonica di NaCI.
4.11. Tempi di attesa
Nessuna
5. Proprietà farmacologiche
Gruppo farmacoterapeutico: integratori minerali, sali di calcio come integratori minerali in combinazioni
Codice ATCvet: QA12AX
5.1. Proprietà farmacodinamiche
Calcitat S 50 contiene dei minerali calcio, magnesio e fosforo, vitali per vari processi biologici, come le
contrazioni muscolari, la conduzione dello stimolo nervoso, le reazioni enzimatiche, ecc. Il calcio ha
inoltre un effetto stabilizzante sulle membrane e contrasta l’aumento della permeabilità vascolare. Il
calcio ha anche proprietà antiflogistiche e antiallergiche. La carenza di calcio nelle vacche da latte porta
a malattie come: paresi puerperale ipocalcemica potenzialmente fatale (sindrome della vacca a terra),
paralisi muscolare progressiva, insufficienza circolatoria. La sindrome della vacca a terra può essere
indotta anche dagli stati di ipomagnesiemia. Un calo dei livelli di fosfato nel sangue può portare a una
diminuzione della risposta alla terapia con calcio.
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