Informazione professionale dei medicamenti per uso veterinario
Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione
4.7
La sicurezza del medicamento veterinario durante la gravidanza, l'allattamento o nei cani da
riproduzione non è stata stabilita. In studi di laboratorio condotti sui ratti, ma non sui conigli, sono stati
osservati effetti teratogeni. Di conseguenza, l’uso non è raccomandato durante la gravidanza,
l’allattamento o nei cani da riproduzione.
4.8
Interazione con altri medicamenti veterinari ed altre forme d’interazione
In studi sul campo, nei quali Ilunocitinib è stato somministrato contemporaneamente a medicamenti
veterinari come endo ed ectoparassiticidi, antimicrobici, vaccini e antiflogistici, non sono state
osservate interazioni.
L’effetto di Ilunocitinib sulla vaccinazione contro il parvovirus canino (CPV), il virus del cimurro canino
(CDV), l’adenovirus canino di tipo 2 (CAV-2), la parainfluenza canina (CPiV) e il vaccino inattivato
antirabbia è stato studiato su cani di 10 mesi d’età, che non avevano ricevuto alcun vaccino
precedentemente. Ai cani sono stati somministrati per 89 giorni 2,4 mg/kg (il triplo della dose
massima raccomandata).
In base alla valutazione dei titoli anticorpali sierologici al giorno 60 è stata osservata dopo la prima
vaccinazione, al 28° giorno, una risposta immunitaria sufficiente ai vaccini core MLV (vaccino vivo
modificato) per cani (CAV-2, CDV e CPV). In 2 dei 6 animali trattati la reazione alla prima
vaccinazione contro la CPiV (vaccinazione non-core) risultava al di sopra del valore di soglia, mentre
il valore di soglia è stato superato dopo la vaccinazione primaria in 0 animali di controllo su 8. È stata
osservata una reazione ritardata o ridotta al vaccino inattivato antirabbia. La rilevanza clinica
dell’effetto osservato negli animali vaccinati, durante la somministrazione del dosaggio raccomandato
di Ilunocitinib, non è chiara. L’effetto di Ilunocitinib sulla risposta alle vaccinazioni di richiamo è stato
studiato in cani di 10 mesi d’età, già vaccinati, a cui è stata somministrata per 56 giorni una dose pari
a 1 o 3 volte quella raccomandata (0,6-0,8 o 1,8-2,4 mg/kg). Non è stata evidenziata alcuna
differenza nella risposta alla vaccinazione di richiamo tra il gruppo di controllo e i gruppi trattati con
una dose di Ilunocitinib pari a 1 o 3 volte quella raccomandata.
4.9
Posologia e via di somministrazione
Per uso orale.
La dose raccomandata è compresa tra 0,6 e 0,8 mg di Ilunocitinib/kg di peso corporeo. La
somministrazione avviene una volta al giorno
La decisione in merito a una terapia di mantenimento prolungata deve basarsi sulla valutazione
individuale del rapporto beneficio-rischio.
Le compresse possono essere somministrate con o senza cibo.
La seguente tabella di dosaggio riporta il numero di compresse da somministrare. Le compresse
possono essere dimezzate in corrispondenza della linea di frattura.
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